
Il più recente censimento permanente Istat, aggiornato al 31 dicembre 2023, evidenzia per la Puglia una popolazione residente di 3.890.661 unità, con una leggera prevalenza femminile (1.992.775 donne). Rispetto al 2021, si registra una diminuzione di 32.280 residenti, pari a un calo dello 0,8%.
La portata della crisi demografica, un fenomeno che trascende i confini regionali, emerge chiaramente dall'analisi delle fasce d'età 0-2 anni (bambini) e 85 anni e oltre (i cosiddetti "grandi anziani e centenari").
Nel 2023, i bambini di età 0-2 anni ammontano a 78.631 (40.566 maschi e 38.065 femmine), rappresentando il 2,0% della popolazione pugliese (2,1% tra i maschi e 1,9% tra le femmine), con una contrazione del 2,4% rispetto al 2021.
La popolazione con 85 anni e più conta 140.863 individui (50.996 maschi e 89.867 femmine). Questa fascia d'età costituisce una porzione più significativa della popolazione totale pugliese, il 3,6%, e ha registrato un incremento del 4,0% rispetto al 2021.
Nel 2023, il rapporto tra la popolazione 0-2 anni e quella di 85 anni e più si attesta al 55,8%, con una diminuzione di circa 3,7 punti percentuali rispetto al 2021 (59,5%).
Questo indicatore assume valori molto differenziati sul territorio.
Nel 2023, la mappa comunale dell'indicatore evidenzia una notevole variabilità: si passa dal valore minimo di Volturara Appula (8,8%) al massimo di Carapelle (178,4%).
Tra le città capoluogo:
- Andria registra un valore del 94,6%
- Barletta il 79,5%
- Trani il 71,8%
- Foggia il 61,9%
- Brindisi il 56,3%
- Taranto il 49,9%
- Bari il 47,8%
- Lecce si attesta al 42,6%.
Analisi per grado di urbanizzazione
Considerando la classificazione dei comuni per grado di urbanizzazione (Città, Piccoli borghi e Zone rurali), il valore più elevato nel 2023 si riscontra nelle Città (60,6%), in diminuzione di circa 4 punti percentuali rispetto al 2021 (64,4%).
In entrambi gli anni, il valore dell’indicatore è superiore alla media regionale solo nelle Città. Tra le Città e le Zone rurali si osserva una differenza di circa 20 punti percentuali.
Analisi per classe di dimensione demografica
Nei comuni fino a 10.000 abitanti, il valore dell'indicatore è costantemente inferiore alla media regionale.
Il valore più elevato si osserva nella classe di comuni con popolazione tra 50.000 e 90.000 abitanti (71% nel 2023, rispetto al 75,9% nel 2021).
In questa classe rientrano solo due capoluoghi: Trani e Brindisi.
Le classi di comuni tra 10.000 e 20.000 abitanti e quella con più di 90.000 abitanti (dove troviamo tutti gli altri capoluoghi) mostrano un valore dell'indicatore simile, prossimo alla media regionale.
Focus sulla città metropolitana di Bari
Nei 41 comuni della Città metropolitana di Bari, il valore dell'indicatore oscilla dal minimo del 28,9% di Sammichele di Bari al massimo del 140,8% di Cellamare.
Valori superiori al 50% si registrano anche a Bitritto (125,4%) e Bitetto (96,6%).
Tra i comuni con più di 50.000 abitanti, spicca Altamura (94,7%).
Per approfondire l’analisi dei dati è disponibile il data set in formato aperto della popolazione censuaria pugliese, con dettaglio comunale per gli anni 2021 e 2023.
Infografica: Popolazione censuaria 2021 e 2023 (quota percentuale della popolazione 0-2 anni sulla popolazione di 85 anni e più)
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