
Secondo gli ultimi dati Istat, nel 2023 in Puglia i decessi sono stati 42.950 (11,5 per 1.000 abitanti), di cui 22.144 femmine e 20.806 maschi. Considerando i valori medi nei periodi 2015-2019 e 2021-2023, si osserva un aumento dei decessi di circa 5.000 unità (+12,2%), passando da circa 40.000 a circa 45.000 unità. Nel secondo periodo la media dei decessi per 1.000 abitanti aumenta rispetto al primo, passando da 10 a 11,5.
Utilizzando le aggregazioni territoriali pugliesi della “Strategia per le Aree Interne”, nel periodo 2021-2023 la media raggiunge il valore massimo (12,4) nei comuni periferici e ultraperiferici. Rispetto al periodo 2015-2019, gli aumenti più consistenti riguardano non solo i comuni ultraperiferici (+1,8) ma anche i comuni polo, con incrementi significativi a Bari e Taranto (Bari +1,9; Barletta +0,7; Brindisi +1,5; Foggia e Lecce +1,6; Taranto +2,4).
Confrontando la quota percentuale degli ultrasettantacinquenni sul totale della popolazione e il tasso di mortalità di ogni singolo comune, si osserva una forte correlazione, pari a 0,68. Tuttavia, scomponendo il dato complessivo tra comuni delle Aree Interne (AI) e comuni delle Aree Non Interne (Non AI), si rileva una correlazione positiva più elevata (0,82) per i Comuni Non AI rispetto ai Comuni AI (0,62).
La maggiore correlazione positiva dei comuni Non AI rispetto a quelli AI è attribuibile a diversi fattori. Tra questi, una maggiore crescita della quota di popolazione over 74 anni nei comuni Non AI tra i due periodi (+9,4% per i comuni Non AI contro +5,3% dei comuni AI), una maggiore crescita della mortalità (+13,7% per i comuni Non AI contro +9,8% dei comuni AI), e una quota di popolazione over 74 elevata nei sei comuni Polo (12,1% nella media del periodo 2021-2023).
Inoltre, incidono fattori diversi dall’età, come rilevato dall’indicatore BES di mortalità evitabile 0-74 anni, che nella città metropolitana di Bari passa da 15,1 per 10.000 residenti nel 2019 a 20,6 nel 2021, con un incremento di ben 5,1 punti. Sempre a livello comunale, confrontando la media dei tassi di mortalità degli over 74enni e della popolazione 0-74 anni per i periodi 2021-2023 e 2015-2019, si rileva che in 125 comuni la variazione dei tassi di mortalità delle classi di età 0-74 e over 74 anni risulta positiva. Di questi, 54 comuni appartengono alle Aree Non Interne, tra cui i comuni capoluogo: Andria, Bari, Foggia, Lecce, Taranto e Trani. In 45 comuni la variazione del tasso risulta positiva per gli over 74 anni e negativa per la popolazione della classe di età 0-74 anni. Di questi, 19 comuni appartengono alle Aree Non Interne. Al contrario, risultano 65 i comuni dove si registra una variazione negativa del tasso di mortalità della popolazione nella classe over 74 anni e positiva nella classe 0-74. Di questi, 27 sono comuni Non Aree Interne, tra cui Barletta e Brindisi. Infine, i comuni dove si rileva una variazione negativa del tasso di mortalità sia nella classe di popolazione 0-74 sia in quella over 74 anni sono 22, di cui solo 9 appartengono alle Aree Non Interne.
Per approfondire l’analisi dei dati è disponibile il data set in formato aperto dell’ammontare dei decessi in Puglia (anni 2015, 2019, 2021, 2023).
Infografica: Decessi in Puglia ogni 1.000 abitanti. Valori medi (2015-2019) e (2021-2023); Tassi di mortalità della popolazione (0-74) e (75 e +).Differenze dei valori medi (2021-2023) e (2015-2019)
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